Vini, matrimoni e mercato cinese
10 giu 2013

Vini, matrimoni e mercato cinese

Vini, matrimoni e mercato cinese

Uno dei più importanti mercati emergenti è quello cinese. Se per quanto riguarda il mondo del vino, il mercato sta monitorando l’andamento dell’export e dei consumi da molti anni, la stessa non vale per la wedding industry. Il matrimonio rappresenta invece un’ottima opportunità per winetourism e per lo sviluppo del Made-in-Italy, per accrescere le economie locali e generare opportunità di lavoro.

Ogni anno in Cina si sposano circa 10 milioni di persone e la maggior parte delle coppie sceglie l’Italia e le isole del Mediterraneo come destinazione per la luna di miele. Un “valore aggiunto” in termini di business per il turismo italiano viene dalla lunga ed affermata tradizione dei “viaggi di nozze collettivi” o destination weddings che coinvolgono cioè le coppie ed i loro parenti, genitori e amici.

Ma non è tutto: dal 2009, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, la Cina è stato il quarto più grande spender del turismo con oltre 40 miliardi dollari investiti nei viaggi verso destinazioni estere e il trendo segna un aumento del 20 per cento annuo: nel 2020 ci saranno più di cento milioni di turisti cinesi in giro per il mondo. (foto: thebridaldetective.com)

La Cina ama il Made-in-Italia
Il mercato dell’abito da sposa in Cina è uno dei più costosi. Questo accade perché gli abiti da sposa come li intendiamo noi, sono rari in Cina, e, quindi, le spose organizzano spesso shopping-tours all’estero per trovarne uno di loro gradimento. Neanche a dirlo, i fashion brands italiani sono sicuramente i più popolari, anzi ogni sposa cinese vorrebbe indossare un abito da sposa Made-in-Italy.
La maggior parte delle coppie opta per un matrimonio in stile occidentale al posto di quello tradizionale e ciò significa avere cibo internazionale al ricevimento e, naturalmente, vini italiani, uno dei prodotti più  apprezzati. Quindi le spese aumentano vertiginosamente: il settore sposa cinese vale, da solo, 34,5 miliardi di dollari.

Il marchio è importante
I cinesi amano le etichette di vini di lusso, come il Brunello di Montalcino e il Barolo, nello stesso modo in cui vogliono solo grandi marchi della moda italiana, come Valentino o Prada. Il consumatore cinese medio conosce poco il vino, è estraneo dal punto di vista della storia e della cultura. Il Vino è arrivato in Cina solo qualche anno fa ed è ora oggetto di interesse delle classi più abbienti che lo considerano uno status symbol dello stile di vita occidentale. E’ d’altro canto vero che il cinese medio è molto conservatore dunque tutti i produttori italiani che stanno penetrando il mercato cinese devono tener presente che i tempi di reazione del mercato sono lenti.

(fonte: WineNews)

Un destination wedding  indimenticabile in Italia
Wine&Wedding è pronto ad ospitare ogni tipo di matrimonio nei migliori resort del vino e nei luoghi più belli d’Italia: le colline del Barolo, le Langhe, la zona del Franciacorta, incantevole, a nord, Montalcino e il Chianti, Sangiovese e Montepulciano, nel centro di Italia, Aglianico, Nero d’Avola e Nerello Mascalese nell’affascinante e raffinato sud. Wine&Wedding, infatti, seleziona solo i migliori partners commerciali, leader nella propria categoria di prodotto e di servizio e rappresentanti del più rigoroso Italian-Style, facendosi promotore di un progetto di network communication a livello internazionale, che mira ad accogliere le richieste, sempre più crescenti, di destination weddings, honeymoon e engagement days da parte di futuri sposi stranieri, proponendo dei servizi all inclusive destinati ad un target consumer d’altissimo profilo.