Telegenici vigneti. Hollywood ama il profumo degli acini
30 gen 2013

Telegenici vigneti. Hollywood ama il profumo degli acini


Quando il vino è ispirazione: film ambientati in vigneti e tenute

Infiniti, lussureggianti, profumati vigneti che si stagliano su immense distese e colline muticolore. Questi i panorami meravigliosi che rivivono nelle scene di famosi film ambientati proprio in vigneti e che fotografano paesaggi le cui le bellezze naturali sono esaltate al massimo. Vediamone insieme alcuni.

La campagna, le colline multicolore tutto intorno, i profumati vigneti di Brunello, pievi e borghi antichi che custodiscono intatto il loro fascino, le loro tradizioni: questo e altro ancora fa della Toscana una delle regioni più amate e considerata perfetta per film di successo. “Under the Tuscan Sun”, film girato tra Cortona e Sansepolcro fotografa il Chianti e la sua campagna, facendo conoscere la meravigliosa Toscana nel mondo. Il film racconta la storia di Frances Mayes (Diane Lane) una scrittrice di San Francisco che riceve in regalo dalla sua migliore amica Patti (Sandra Oh) un viaggio in Toscana: e proprio lì, decide che i tempi sono maturi per cambiare vita: compra una villa abbandonata a Cortona dove decide di stabilirsi li, complice anche il sentimento per un giovane e affascinante italiano (Raoul Bova).

Ancora ambientazioni toscane, stavolta a poca distanza da Siena, per “Letters to Juliet”. Nella stupenda cornice delle colline toscane, fra ulivi, vigneti e boschi di lecci prende vita la romantica storia di una giovane giornalista americana (Amanda Seyfried) che, in vacanza a Verona col suo fidanzato, finisce per entrare a fare parte di un gruppo di volontarie che rispondono alle lettere indirizzate a Giulietta Capuleti. Si imbatte dunque nella lettera di una donna inglese, Claire (Vanessa Redgrave) in cerca del suo amore adolescenziale incontrato proprio in Italia 50 anni prima con la quale inizia un inedito viaggio, alla ricerca del misterioso amore (Franco Nero) tra colline e vigneti toscani.

Ambientazione diversa, ma non meno affascinante quella di “Niente può fermarci”, commedia romantica ambientata tra i vigneti del Montepulciano d’Abruzzo e girata in gran parte nel Castello di Semivicoli, antica dimora di proprietà della famiglia Masciarelli a San Martino della Marruccina (Chieti). Il film racconta il viaggio di quattro ragazzi attraverso l’Italia, la Francia e la Spagna. Uno dei protagonisti è Gerard Depardieu che interpreta il personaggio di Henry, proprietario di un’antica dimora tra i vigneti del Montepulciano.

Altro successo in tema wine è senza dubbio “Il profumo del mosto selvatico”, conKeanu Reeves,  Anthony Quinn e Giancarlo Giannini. La storia di svolge in gran parte presso la tenuta vinicola “Las Nubes” nella Napa Valley. Una delle scene più significative del film è proprio quella che raffigura la grande festa della vendemmia, tra grandi tini, rituali pagani e donne che pestano uva a piedi nudi e danzano sorridenti.


Infine, in una stupenda tenuta in Provenza è stato girato “Un’ottima annata”.  Il protagonista Max Skinner (Russel Crowe) è un esperto di transazioni finanziarie della City londinese che eredita una tenuta con vigneto: “Château La Siroque” in Provenza. Nella tranquillità dei profumati vigneti, tra i ricordi del passato e la ricchezza della tradizione il protagonista riscopre il gusto della vita vera.