Sicilia a tavola, trionfo di sapori e colori mediterranei
23 mag 2013

Sicilia a tavola, trionfo di sapori e colori mediterranei

Sicilia a tavola, trionfo di sapori e colori mediterranei

Arance e limoni dal profumo ineguagliabile, pomodori rossi maturati sotto il sole di Pachino, melanzane e zucchine fragranti, piccole alici argentate e tonno rosso e pesce spada dalle carni rosate, formaggi saporiti, come il Caciocavallo e il Ragusano, inebrianti capperi di Pantelleria e verdissimi pistacchi di Bronte: sono questi alcuni tra i più tipici ingredienti eccellenti delle grandi ricette tradizionali.

Chi si avvicina per la prima volta alla cucina siciliana non può trascurare alcuni piatti: dalle panelle di farina di ceci, agli arancini di riso, dalla caponata agli involtini di pesce spada, dalla pasta alla Norma alla parmigiana di melanzane, senza tralasciare il sorprendente cous cous alla trapanese, a testimonianza della storica influenza africana sulla cultura del Mediterraneo (ci sono meno di 300 chilometri di distanza tra Marsala e Tunisi). Suggerire “qualche” dessert, infine, è impresa non semplice, visto che la Sicilia è un tripudio di dolcezze: cannoli, cassata siciliana, gelo al caffè sono solo l’inizio di un lungo e goloso cammino nel paradiso della pasticceria.
(foto: cookandthecity)

Delizie da strada: pane e panelle
In Sicilia, tradizione vuole che si mangi “pane e panelle”; si tratta di un piccolo panino farcito con alcune caldissime panelle fritte e insaporito con gocce di limone.

La ricetta delle panelle, forse, è di origine araba e, infatti, qualcosa di simile si ritrova in Tunisia e in molti altri Paesi dell’arco del Mediterraneo. (foto: manusmenu)

Le panelle sono frittelle di farina di ceci, specialità gastronomiche “da strada”, ma entrate di diritto nel paradiso dei piatti inimitabili della tradizione italiana del sud. (foto: loonyville)

Piatti da re: la Cassata
Furono gli arabi a portare questo dolce in Sicilia e, infatti, il nome cassata deriva dalla voce araba “quas’at” (scodella) o anche dal latino “caseum” (formaggio). Il dolce è stato rielaborato nel 1500 dalle monache, bravissime pasticciere, dei molti conventi dell’isola.

La cassata è una torta tradizionale a base di ricotta di pecora, pan di Spagna, pasta reale (pasta di mandorle) e frutta candita. (foto: homemag)