Rituali di fidanzamento: curiosità dal mondo
25 gen 2013

Rituali di fidanzamento: curiosità dal mondo

Il rituale del fidanzamento ha acquisito nel tempo connotazioni particolari a seconda del luogo in cui si svolge e delle diverse culture. Vediamo insieme alcuni dei “riti” più particolari e curiosi attraverso le differenti popolazioni.

Quando si pensa al fidanzamento viene subito in mente un bellissimo e luccicante anello, un’intima cena a lume di candela e un uomo che, in ginocchio davanti alla sua amata, le chiede di sposarlo. Un momento di grande emozione che si pensa, anche se in circostanze e modalità diverse, si ripeta ovunque.
In realtà in molte culture quello del fidanzamento è un rito preciso, necessario prima di accedere al matrimonio,  che va osservato passo dopo passo e che non coinvolge solo i due futuri sposi.
Vediamo dunque alcuni dei riti legati al fidanzamento più particolari e curiosi facendo un viaggio attraverso le diverse culture del mondo.

Nei paesi arabi, specie in Marocco, prima di arrivare al matrimonio i due giovani innamorati devo effettuare diversi passaggi: si inizia con il ‘khoutba’, fidanzamento, che prevede che sia la famiglia dello sposo a chiedere la mano della sposa. Se quest’ultima dà il suo consenso si procede alla firma del contratto matrimoniale. Il giorno seguente la sposa accompagnata dalle componenti della sua famiglia e dalle amiche più care intraprende il rituale della purificazione nell’hammam, per poi decorarsi mani e piedi con disegni floreali e motivi geometrici di colore rosso. Solo dopo questi passaggi obbligati, i due potranno arrivare al giorno delle nozze.

Anche nelle diverse regioni dell’India il rituale del fidanzamento riveste una importanza fondamentale. Generalmente si tratta di una cerimonia di fidanzamento vera e propria organizzata in casa della famiglia della sposa. Le due famiglie si incontrano dunque per la prima volta formalmente e come segno di prosperità e augurio si scambiano dolci e regali. A sigillare questa unione, preludio obbligato al matrimonio, è un anello che il futuro sposo consegna ufficialmente al cospetto di famiglie e invitati.

La tradizionale cerimonia di fidanzamento in Giappone è detta “yuino ” e prevede un incontro ufficiale organizzato da un amico della coppia, una sorta di mediatore, che mette in contatto le due famiglie. Da qui prendono il via diversi incontri e feste che si caratterizzano per lo scambio di regali avvolti in carta di riso. Questa usanza era molto seguita in passato quando il matrimonio combinato era quasi una regola. Oggi il rito del fidanzamento è molto meno formale e coinvolge maggiormente i futuri sposi e non solo le loro famiglie.

Anche in Russia il rito del fidanzamento ha un certo valore. Si tratta di un impegno sancito da un accordo scritto e firmato dalle due famiglie con tanto di data di matrimonio stabilita. Il rituale prevede che si organizzi una festa con molti invitati in cui avviene l’annuncio ufficiale e la consegna dell’anello di fidanzamento. Naturalmente tutto ciò dipende dalle possibilità economiche delle due famiglie: nei villaggi infatti avviene tutto in maniera più intima, solo alla presenza dei genitori dei futuri sposi, i quali benedicono la coppia scambiandosi il tradizionale pane e sale e un oggetto simbolico.

Curioso infine il tradizionale fidanzamento di una popolazione indigena dell’Amazzonia, gli Xavante. Il rituale prende il via già dalla nascita di una bambina. E’ infatti suo padre a scegliere il futuro sposo tra i bambini del villaggio e il simbolo di questo impegno è dato da una cordicella intorno alla vita di lui, oltre che da uno scambio formale di doni tra le due famiglie. Quando  la ragazza sarà considerata sessualmente adulta potrà conoscere il futuro marito e simbolicamente potrà distendersi al suo fianco.

(Foto: Modernlywed.com)