Pets & wedding: un binomio felice rispettando poche regole
11 mar 2013

Pets & wedding: un binomio felice rispettando poche regole

Pets & wedding: un binomio felice rispettando poche regole

Far partecipare gli amici a quattro zampe al nostro grande giorno, non è più un trend del momento, ma una realtà. Cani e gatti di casa ormai sono invitati alle nozze, figurando addirittura nel corteo nuziale come porta anelli o porta fiori, donano vivacità ad un giorno speciale. Ma per far sì che vada tutto liscio, senza spiacevoli sorprese, ci sono delle “regole di comportamento” da rispettare.

I nostri amici a quattro zampe invitati di tutto rispetto al nostro Big Day? Decisamente si! Qualche anno fa alcuni Vip ne avevano fatto una notizia da gossip, rendendola una moda, ma oggi, far partecipare anche  cani, gatti, furetti o altri compagni di vita alle nostre nozze, è diventata una prassi, non solo american style per chi ha e ama gli animali. Invitati particolari, senza dubbio, ma non per questo meno importanti e sicuramente capaci di esprimere affetto. (Foto di Jose Villa)

Cosa fare per rendere quel giorno davvero indimenticabile senza rischiare spiacevoli incidenti dovuti a qualche incursione indesiderata e piuttosto vivace del nostro fedele amico peloso? Dovranno essere gli sposi a saper dosare la loro presenza in quel giorno, senza stravolgere le loro abitudini, i loro bisogni e senza andare incontro a qualche sgradito inconveniente.

Vanno dunque definiti con precisione tempi e modi: se si decide di far partecipare il gatto o il cane di famiglia, allora bisogna prevedere anche una persona che possa occuparsene, che ne limiti gli spostamenti, le incursioni senza però far venir meno i suoi bisogni. D’altra parte non piacerebbe a nessuna sposa trovare il proprio cane con le zambe infangate che schiaccia un pisolino sullo strascico del proprio abito, vederselo tuffare al collo appena prima di uscire di casa per raggiungere la chiesa o, peggio, sentirlo abbaiare ripetutamente durante la funzione nuziale.

Un codice di comportamento si rende dunque necessario: stabilire i momenti in cui il nostro cane o il nostro gatto possano esprimersi liberamente senza creare nessun disagio. Se si sceglierà una location all’aperto tutto risulterà più semplice, non mancherà infatti lo spazio per sgambettare liberamente tra i prati e vivacizzare l’atmosfera già festosa, giocando con i bambini presenti. (Foto di Jose Villa)

C’è chi sceglie anche di includere il proprio animale nel corteo nuziale: navigando on line, ci si imbatte spesso  in simpatiche e tenere immagini di cani e gatti ornati di coroncine fiorite che hanno legato al collo un piccolo cuscino con le fedi nuziali o abbigliati quasi a sembrare dei groomsmen a quattro zambe. Anche in questo caso, pensare alle esigenze dei piccoli amici, non costringendoli in mise impensabili solo per il gusto di ottenerne un risultato simpatico e un ricordo da immortalare in qualche fotografia, è fondamentale.
Basterà dunque una coroncina di fiori o semplicemente un collare con qualche bella decorazione, en pendant con il resto, ma niente blazer, giacche o papillon troppo vistosi che possano infastidire o  innervosire i nostri fidi e teneri amici.

Largo dunque ai nostri animali domestici nel giorno del Sì, è giusto averli accanto se a loro si riserva amore e tenerezza, ma perché si divertano e godano delle giuste attenzioni è sempre meglio optare per un pet sitter che li tenga d’occhio.

Negli Stati Uniti si sta diffondendo perfino la moda del dog sitter specifico per le nozze, che possa pensare a tutto il necessario in quel giorno, dal look, all’intrattenimento, persino alle foto, indelebili e simpatici ricordi del matrimonio.