Outdoor wedding in Italia:organizzazione
23 nov 2012

Outdoor wedding in Italia:organizzazione

Outdoor wedding in Italia: organizzazione e logistica

L’esperienza di un outdoor wedding in una location da favola è il sogno di molti. Ma quali sono i primi passi da compiere per avere un matrimonio indimenticabile? Tempo, budget, location, documenti e professionisti del wedding.

La moda del destination wedding  è molto in voga negli Usa e in Inghilterra e sta pian piano prendendo piede anche in altri Paesi come Russia, Cina, Giappone. Anziché organizzare le nozze nel luogo di provenienza, si preferisce fare del matrimonio un giorno, anzi un weekend, indimenticabile e l’Italia continua ad essere una delle mete preferite.
Non la solita festa con centinaia di invitati, ma un wedding party abbinato a un viaggio in una splendida location che interpreta a pieno gusti e personalità dei protagonisti. Ma se per organizzare un matrimonio “in casa” è necessaria una preparazione di un anno o più, figuriamoci per un matrimonio cosiddetto “fuoriporta” che presuppone  la cura di molti dettagli.
Pensare però che solo i vip di Oltreoceano possano permettersi una simile esperienza è errato. Quello che conta, se si opta per una scelta simile, è solo l’organizzazione puntuale e così schematica da non trascurare alcun dettaglio. Vediamo di seguito i primi passi da compiere per ottenere un destination wedding perfetto. Per prima cosa scegliere la location. Le più accreditate dalle coppie straniere  sono la Toscana, ideale per chi vuole improntare il giorno più bello sul fascino del paesaggio e sui sapori decisi della tradizione, fino alla Campania con i suoi classici Sorrento, Amalfi e Capri, passando per le immense distese di ulivi pugliesi fino  al mare e al calore della Sicilia.

Un viaggio a scopo “perlustrativo” nella location  prescelta almeno un anno prima delle nozze è essenziale per conoscere il territorio, prendere contatti con le strutture turistico-ricettive in linea con le proprie esigenze, cercare professionisti che si occuperanno di pianificare al meglio il destination wedding, senza lasciare indietro alcune dettaglio.

Il passo successivo, prima di stillare la lista degli invitati, è senza dubbio stabilire un budget.  Questa tipologia di matrimonio presuppone tempo, cura e organizzazione. In questo modo si ha l’opportunità di capire al meglio su cosa si vuole puntare e cosa può diventare un dettaglio superfluo. Avere un budget preciso e stabilito per tempo consente ai professionisti del wedding di fare proposte perfettamente in linea con le esigenze degli sposi.

AItro fattore essenziale è il tempo. Risulta infatti essenziale programmare tutto con largo anticipo per consentire agli invitati di organizzarsi nel modo migliore. Uno dei modi tra cui scegliere per tenere sempre informati amici e parenti sui dettagli del destination wedding  è senza dubbio il web site o blog dedicato al matrimonio, dove i futuri sposi possono pubblicare tutte le informazioni logistico-organizzative del grande giorno ed inserire, perché no, anche una lista di nozze on line, essenziale se si decide di sposarsi all’estero.

A seconda della tipologia di matrimonio prescelta, che sia religioso, cattolico o non cattolico, piuttosto che civile, bisogna informarsi per tempo anche sui documenti e requisiti legali necessari per sposarsi in un paese estero. La validità del matrimonio è infatti governata dalle leggi del paese in cui ci si sposa.

Per rimanere sempre aggiornato sul mondo dell’outdoor wedding iscriviti alla newsletter di Wine & Wedding, visita le  nostre pagine Facebook e Twitter.

(Foto: www.stylemepretty.com)