05 apr 2013

Oltre mille coppie dagli Usa pronte ad un destination wedding

Oltre mille coppie dagli Usa pronte ad un destination wedding. GLI AMERICANI SCOPRONO L’ITALIA PER DIRSI “SÌ”

Coppie giovani, meno giovani, al secondo o terzo matrimonio vorrebbero celebrare in Italia il loro amore: è l’Italia la meta preferita per i destination weddings e la tendenza è in costante incremento.

Al New York Weddings Event, una delle più importanti fiere bridal organizzate a Manhattan dal New York Magazine, visitata esclusivamente da coppie in procinto di celebrare il Sì, uno dei desk più afollati è stato quello del brand italiano Wine&Wedding, sul quale campeggiava un claim decisamente senza fronzoli: Italia, that’s Amore. Oltre mille le coppie che hanno avuto modo di sfogliare la Guidebook 2013 con i Resort più belli d’Italia, scoprendo così anche regioni classicamente non incluse nei pacchetti viaggio turistici.
Grande successo a sorpresa per il nord delle Langhe piemontesi, storico territorio del Barolo, del Dolcetto d’Alba e del Barbaresco, che ha incassato le attenzioni da parte dei futuri sposi americani, così come ottimo è stato il riscontro anche di Toscana, Abruzzo e Umbria.

Tra le tante richieste ricevute, spicca su tutte quella di una coppia di origini orientali che ha chiesto di celebrare le nozze con rito indù: “Sarà necessario allestire il Mandapa, un tipico altare indù – ha detto Giovanna Dello Iacono, ideatrice del brand Wine&Wedding e AD – e seguire dei riti particolari, ma per i resort della rete non sarà un problema, visto che Planeta Estate La Foresteria, in Sicilia, ha già organizzato un ricevimento per una coppia della stessa religione”.
Numerose anche le richieste da parte di coppie dello stesso sesso: “peccato che il nostro Paese non sia ancora pronto ad accogliere i sentimenti di queste persone – continua Dello Iacono – che dovranno “accontentarsi” di una luna di miele o di una festa informale nel Bel Paese e celebrare altrove il rito legale”.

È proprio la Sicilia, tra le proposte italiane, quella a riscuotere sempre maggior successo come meta per i destination weddings, un’isola che attrae per i panorami ineguagliabili che promette: Stromboli, Etna e Vulcano fumanti, il mare che si perde fno alle coste africane, gli arcipelaghi delle isole minori da raggiungere magari con un antico veliero, sorseggiando un calice di Nerello Mascalese; prospettive che sanno trasferire al mondo intero la ricchezza della nostra cultura, la meravigliosa essenza dei nostri paesaggi e la possibilità di un relax di lusso nel quale è incluso il gusto intenso e vario delle nostre tavole.

Wine&Wedding è una rete che rappresenta l’Italia dei vini e della ricettività di lusso nel mondo, è un’opportunità di sviluppo per le tante aziende che si prospettano di far conoscere l’eccellenza dei propri prodotti a testimonianza delle migliori ricchezze italiane, quelle culturali, quelle naturali e quelle enogastronomiche, attraverso lo sviluppo dell’incoming legato a progetti di enoturismo di qualità.

Il destination wedding è uno “stile” di matrimonio, realizzato dal 24% degli sposi americani (secondo una ricerca del giornale americano “The Knot”*) che prevede di scambiarsi gli anelli fuori porta, spesso all’estero, portandosi appresso amici e parenti che spendono insieme agli sposi da un weekend ad una settimana intera.
Durante i destination weddings sono previste gite ed escursioni per conoscere cultura, arte e tipicità dei posti dei quali si è ospiti.

* I dati sono stati tratti da The Knot Releases 2011 Real Wedding Survey