Matrimoni reali del passato: ecco le signore della moda
27 ago 2013

Matrimoni reali del passato: ecco le signore della moda

Matrimoni reali del passato: ecco le signore della moda

I matrimoni reali appassionano il mondo intero e sono studiati in ogni dettaglio, dal vestito da sposa fino alla tiara, dal velo, alla chiesa. Un matrimonio reale è il luogo in cui la tradizione e l’opulenza sono rappresentati nella loro parte migliore ed è per questo che tante persone prendono ispirazione da questi ricevimenti di lusso.

Una futura sposa desidera il meglio per il suo grande giorno perciò “rubare” qualche buona idea da questi super-matrimoni non è un crimine! Ancor di più se si pensa che all’organizzazione di un matrimonio reale prendono parte i migliori designer, stilisti e cuochi, ai quali fanno seguito regali eleganti, tavoli di lusso e abiti da sogno.

C’era una volta …
Siamo nel 1840, febbraio. Nel Regno Unito tutti sono in attesa di sapere qualcosa circa il Matrimonio. La Regina Vittoria e il principe Alberto sono pronti a convolare a nozze.

La Regina Victoria è spesso citata come colei che ha dato il via alla tendenza di portare abiti da sposa bianchi. Prima del suo matrimonio con il suo primo cugino, Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, spesso le spose indossavano abiti colorati, mentre le spose reali indossavano abiti da cerimoniale ufficiale pesantemente ricamati. Victoria era stata avvisata che il protocollo le avrebbe imposto di indossare abiti tipici del suo casato, ma come scrisse nel suo diario: “Si è detto che indosserò degli abiti al mio matrimonio, che non voglio assolutamente indossare”

Victoria scelse un abito di raso di seta color crema bordato di pizzo, un velo di pizzo e un copricapo di fiori d’arancio. Il raso è stato fatto a Spitalfields, Londra, e il pizzo “Honiton” sul vestito e il velo è stato fatto in un villaggio nel Devon. Il pittore William Dyce – direttore della Scuola di Design del Regno e poi al Royal College of Art – progettò il disegno del pizzo, che ha avuto bisogno della manodopera di 200 persone che vi hanno lavorato per otto mesi. La signorina Bidney, che curò la produzione del pizzo nel Devon, era così nervosa prima del suo primo incontro con la Regina, che svenne.

Il primo matrimonio… on air!
Portando la nostra mente indietro, al 1947, possiamo immaginare di essere sulla strada per Buckingam Palace, in attesa della principessa Elisabetta, la futura Regina e Filippo Mountbatten, nel loro cammino verso l’Abbazia di Westminster. Nonostante il cattivo tempo, le persone hanno atteso fino a 19 ore per vedere anche un  piccolo frame del Royal Wedding del secolo.

La seconda guerra mondiale era appena finita ed Elisabetta aveva messo da parte le sue razioni di abbigliamento per poter pagare per il tessuto del vestito e le donne in tutto il Paese avevano inviato i loro tagliandi per la principessa (anche se era illegale per dare via le carte annonarie). Quante cose cambia il tempo! Il designer dell’abito da sposa era Norman Hartnell.
E’ stato questo il primo matrimonio reale ad essere interamente trasmesso in diretta radiofonica. Un vero evento! La coppia ricevette 2.500 regali di nozze, inviati da tutto il mondo. Tra questi barattoli di ananas, scatolette di salmone, calze di maglia da notte fatte a mano, una comoda copri-teiera fatta a mano e 16 camicie da notte (sic!). E ‘stato il matrimonio più bello di quei tempi tanto che Elisabetta scrisse in una lettera a sua madre, mentre era in luna di miele: “Ero così felice e mi sono divertita così tanto che ho completamente dimenticato da egoista di onorare i tuoi sentimenti o quelli di chiunque altro”.

Sorridi, siamo in tv!
13 anni dopo, sempre in Inghilterra, si sono sposati la principessa Margaret (sorella della Regina) e Antony Armstrong-Jones. Circa 300 milioni di persone hanno assistito alla prima cerimonia di nozze reale mai trasmessa in televisione, come da tradizione officiata a Westminster Abbey.

La Principessa Margaret, era nota per essere un’esperta di stile, tanto da comparire regolarmente nelle classifiche delle donne meglio vestite dell’epoca. Il suo abito da sposa è stato progettato da Norman Hartnell, lo stesso stilista dell’abito da sposa di sua sorella Elisabetta. Originale la scelta di portare il velo nella posizione della Poltimore Tiara, cioè molto alto sulla testa, tra la sua morbida acconciatura cotonata. La celebre Tiara, di inestimabile valore, con ricchi elementi floreali è stata realizzata da Garrard nel tardo 19° secolo per Lady Poltimore, la moglie del tesoriere della regina Vittoria.

Fonti immagini:
Tammy Dallinger Pinterest
onewed.com
madameguillotine.org.uk