Festa della Donna: gialla come una mimosa
08 mar 2013

Festa della Donna: gialla come una mimosa

Festa della Donna: gialla come una mimosa da odorare e da assaporare

La giornata internazionale della donna si festeggia l’8 marzo per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, oltre che le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora oggetto ancora oggi. Il colore simbolo della festa della donna è il giallo, sottolineato dalle mimose, fiore-simbolo di questa ricorrenza e della stagione.

L’8 marzo è la Giornata Internazionale della Donna, ricorrenza che nasce e si festeggia ancora oggi grazie alle conquiste fatte dalle nostre antenate che si batterono per far valere i loro diritti e per sovrastare ogni forma di discriminazione. Celebrare questo giorno, nonostante le enormi conquiste fatte dalle donne negli ultimi decenni, è importante per comunicare un messaggio a quante si trovino ancora oggi a dover sopportare soprusi e violenze. (Foto: Lisa Jamsek)

Festa della donna: la storia
In Italia la celebrazione della Festa della Donna si è tenuta per la prima volta nel 1922, ma ha visto i suoi albori negli Stati Uniti nel 1909 grazie al Partito socialista americano che volle organizzare una grande mobilitazione a sostegno del diritto delle donne al voto. Fu proprio da ciò che iniziarono a susseguirsi numerose rivendicazioni per i diritti femminili che sfociarono tra il novembre del 1908 e il febbraio del 1909 nello sciopero di migliaia di operaie di New York per rivendicare un miglioramento delle condizioni di lavoro.
In seguito all’incendio di una fabbrica di New York in cui persero la vita molte operaie, iniziarono a montare manifestazioni pubbliche in favore dei diritti delle donne in tutta Europa. In Russia l’8 marzo del 1917 molte donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, fu da allora in poi che si scelse questo giorno per festeggiare tale ricorrenza. In Italia l’iniziativa si delineò con decisione solo nel 1945, quando lUnione Donne in Italia celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell’Italia già liberate dal fascismo.

Perché la mimosa come simbolo
La mimosa è il simbolo della Festa della Donna. L’idea, tutta italiana, di adottarla come simbolo di questa festa nasce l’8 marzo 1946 quando l’Unione Donne in Italia festeggiò la prima la Giornata Internazionale della Donna scegliendo questo fiore per il suo aspetto delicato, perché non appassisce mai, si rinnova, oltre al fatto che fiorisce proprio agli inizi di marzo.

Una mimosa… da mangiare
Per le coppie che decidessero di festeggiare proprio in questo giorno un anniversario, un fidanzamento o addirittura di celebrare il matrimonio, consigliamo senza ombra di dubbio di ricordare l’otto marzo con una torta speciale: dalla tradizione di ricordare la Festa della Donna con le mimose, nasce la Torta Mimosa. Il nome della torta mimosa deriva proprio dal fatto che la copertura con cui viene decorata è fatta con il Pan di Spagna sbriciolato che ricorda appunto il fiore della mimosa, fiore simbolo della Festa della Donna. La farcitura è a base di crema pasticcera arricchita da panna montata, delicata e gustosa, mentre il topping è costituito da piccoli cubetti che serviranno a ricoprire la torta ottenendo un effetto che ricorda proprio una mimosa. Solitamente la torta mimosa ha forma di una soffice cupola, ma di recente sta diventando comune lasciare la torta con la classica forma a cilindro o addirittura montandola a piani.

Festeggiare all’insegna del relax e del gusto in un wine resort
Quando si pensa alla festa della donna vengono in mente cene tra amiche o serate in qualche locale alla moda da passare rigorosamente tra donne, ma trascorrere questa ricorrenza in buona compagnia in un luogo incantevole dove relax e gusto si fondono in un connubio perfetto, è un modo diverso e piacevole di concedersi un momento solo per se stesse.
Una giornata o un weekend in completo relax, lontano dallo stress del lavoro e dalle occupazioni quotidiane, ma senza dimenticare l’aspetto divertente dell’occasione. Scegliere uno dei wine resort del network Wine&Wedding significa avere l’occasione di rigenerarsi in splendide dimore immerse tra i vigneti, degustare piatti della tradizione accompagnati da vini pregiati e rilassarsi e chiacchierando tra amiche, mentre ci si rilassa grazie a trattamenti rilassanti, tonificanti e soprattutto antistress.

 

La redazione di Wine&Wedding augura una piacevole Festa della Donna a tutte le nostre lettrici!