Enoturismo in Puglia tra autoctoni e musica d’autore
16 lug 2014

Enoturismo in Puglia tra autoctoni e musica d’autore

Turismo e passione per il vino. Dall’unione di queste due passioni nasce l’enoturismo, un’opportunità sempre più importante sia per il wine business che per l’industria del turismo. I viticoltori trovano così un modo nuovo di allacciare importanti relazioni con i clienti ai quali viene offerta la possibilità di assaggiare grandi vini circondati d’arte, da magnifici paesaggi o immersi in città storiche, caratteristiche tali da eleggere la Puglia  regione perfetta per un’esperienza di wine tourism. La Puglia è una regione che presenta un forte sviluppo turistico, soprattutto per le sue bellezze naturalistiche, ma non solo, rappresenta anche un’affascinante meta dal punto di vista vitivinicolo.

La Puglia, infatti, si è aggiudicata riconoscimenti per l’enoturismo, fregiandosi di una doppia nomina nell’ambito del contest nazionale #suonodabere, avviato dal Movimento Turismo del Vino in occasione dello scorso Vinitaly e conclusosi con la proclamazione dei tre migliori tweet.  È arrivata anche una medaglia di bronzo per il tweet a tema Puglia che collega Domenico Modugno e l’autoctono Negroamaro attraverso gli aggettivi “intenso”, “intramontabile” e “solare”. Il tacco d’Italia si è anche rivelato una delle tre eccellenti mete enoturistiche proposte in premio ai fortunati vincitori, che potranno passare un weekend all’insegna del relax e del buon bere presso la suggestiva Masseria Celentano della cantina Alberto Longo.

Dai uno sguardo al nostro resort in Puglia: Masseria Le Fabriche