Calabria


Punta dello stivale, bagnata dal mar Tirreno, dal mar Ionio, dal golfo di Taranto e a sud-ovest separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la Calabria vanta un patrimonio naturale, archeologico, culturale e artistico straordinario.

Romani, Greci, Normanni e Arabi hanno attraversato questa regione, lasciando tracce archeologiche oggi custodite in quattro parchi (Locri, Capo Colonna, Roccelletta di Borgia e Sibari). L’epoca greca, di particolare rilevanza, è raccontata nel Museo Nazionale di Reggio Calabria, dove si incontrano i Bronzi di Riace, del V secolo a. C., capolavori di inestimabile valore.

Scilla, meta di artisti di tempi passati, il borgo di Scalea, le calette di Capo Scalea e Gerace, il borgo arroccato sulla costa Jonica: cultura, arte e natura sono racchiuse in tutti i più bei borghi calabresi. Tra antiche dimore, affascinanti piazze, vicoli e botteghe artigianali, scoprirete le vere tradizioni italiane.

Su una roccia a strapiombo sul mare sorge Tropea: qui i vostri occhi rincorreranno infinite meraviglie, andando alla scoperta di preziosi palazzi del Seicento e del Settecento. Una meta imperdibile.

La Calabria è una regione ricca di spettacoli della natura. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte tra mare e montagna è il luogo ideale per scoprire la flora e la fauna mediterranea. Nel Parco Nazionale della Sila potrete rilassarvi con una lunga escursione a piedi o avventurarvi in mountain-bike, a cavallo o a canottaggio.

Per gli amanti del cibo la Calabria ha in serbo numerose sorprese, soprattutto grazie all’influenza ricevuta dai popoli che l’hanno attraversata nei secoli. La gastronomia di questa regione è fatta di sapori semplici ma autentici soprattutto grazie alle ottime materie prime note in tutto il mondo come la cipolla di Tropea, il peperoncino e la patata della Sila. I salumi sono una specialità della Calabria: soppressata, salsiccia, capocollo e soprattutto l’nduja sfidano i palati più esigenti.

Non solo cibo: il Moscato di Saracena è un noto vino calabrese tipicamente prodotto nel comune di Saracena (Città del vino) realizzato unendo il mosto concentrato delle uve Malvasia, Odoacra e Guarnaccia con l’uva moscatello. Colore ambrato brillante, profumo intenso, al palato note di fichi secchi, frutta esotica, miele e mandorle.