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Messina

Messina


Terra dei vulcani, questo è Messina. Etna e Eolie, basta guardarli per capire la grandezza della natura.

L’attività dell’Etna è una delle minacce più temute per la sua forza distruttiva. Ma è stato il suo risveglio
a modellare il profilo di questa provincia, imprimendo ogni volta una forma diversa, come uno scultore
insoddisfatto che continua a cambiare la sua opera.
E nel mare un’altra meraviglia: Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, Filicudi e Alicudi: sette perle
sparse nelle acque di fronte a Messina. Tutte di origine vulcanica ma ognuna con una propria bellezza e
una propria identità storica. Una ricchezza che è diventata Patrimonio dell’Umanità.
Due mari lambiscono questa provincia: il Tirreno e lo Ionio. Entrambe le fasce costiere sono puntellate
da graziose località. Tra tutte, Taormina, arroccata su una terrazza a strapiombo sul mare. Spettacolare
è il suo Teatro Antico, uno dei più grandi di epoca greco-romana.

Messina è l’ingresso principale della Sicilia, oggi come nell’antichità. Dalla sua costa sono approdati
Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni e Svevi che hanno fortemente influenzato la cultura di questa
terra. Da visitare: il Duomo, la Fontana di Orione, il Museo Regionale.

L’ingrediente principale della cucina locale è ovviamente il pesce. Particolarmente gustoso il pesce
spada dello stretto. Caponata, parmigiana di melanzane e frittata di patate sono tre ottimi piatti unici
preparati con i gustosi frutti di questa terra. Eccellente la produzione casearia che offre il canestrato,
nella versione dolce o piccante, il pecorino, la provola e la ricotta. Olio d’oliva, miele, nocciole, pistacchio
e frutti di bosco sono eccellenze legate soprattutto al territorio dei Nebrodi. La pasticceria propone i
pezzi classici che l’hanno resa famosa nel mondo: cannoli, cassate, pasta di mandorla, frutta martorana
e la pignolata, tipica di Messina.

I vini DOC dell’Etna e i liquori a base di agrumi accompagnano ed esaltano i grandi sapori di questa
terra.

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