Tipi di Matrimonio


Il vostro matrimonio nel suggestivo interno della Pieve Romanica del VIII secolo o nella Cappella della Maddalena di origine settecentesca di Borgo San Felice. Una cerimonia religiosa non cattolica nella cappella privata del Falconiere, risalente al XVII secolo, decorata con affreschi e dipinti con una romantica scala nel giardino che conduce alla cappella. Tante le atmosfere, tanti gli scenari che i nostri Wine Resorts potranno offrirvi. Tutto sta nel decidere il tipo di rito che volete seguire, ognuno dei quali richiede procedure e documentazioni specifiche.

Sposarsi in comune

Sposarsi in comune non preclude un’atmosfera suggestiva e piena di sentimento, tutt’altro. Molti municipi danno il consenso perché gli sposi personalizzino la cerimonia con musica e decorazioni. Il primo passo da fare è quello di recarsi presso l’ufficio di stato civile di appartenenza ed aprire la pratica. Raccolti tutti i documenti si procede con la promessa di matrimonio, ovvero i fidanzati dichiarano apertamente di volersi sposare. Seguono le pubblicazioni per 8 giorni più tre di deposito. La data delle nozze dovrà essere stabilita entro i sei mesi successivi la pubblicazione.

Con il rito civile si possono scegliere solo due testimoni. Per coloro che desiderano sposarsi in un comune diverso da quello di residenza, è necessaria un’autorizzazione da chiedere all’autorità comunale. Il rito civile può essere breve, la durata media è di 30 minuti. La celebrazione prevede la lettura da parte dell’ufficiale di Stato Civile, generalmente il Sindaco in persona, degli articoli: 143, 144 e 147 del Codice Civile, seguono le domande di rito e le risposte degli sposi. Lo scambio degli anelli è il momento più emozionante, seguono la firma dei registri ed un breve discorso di augurio da parte dell’autorità comunale. Anche un parete oppure un amico della coppia hanno la possibilità di intervenire leggendo un brano o tenendo un discorso. Una volta terminata la cerimonia gli invitati attenderanno gli sposi all’esterno del palazzo comunale con il tradizionale lancio del riso. Molti comuni mettono a disposizione per la cerimonia civile, oltre alla sede del municipio, alcune antiche e preziose sale in palazzi storici della città o in ville fuoriporta. In tale modo la cerimonia si svolge in un’atmosfera altamente suggestiva ed emozionante.


Sposarsi in chiesa

È un’intima convinzione. Occorre rispettarne il suo più profondo significato ed il luogo. Pronunciare il “sì” davanti ad un sacerdote rappresenta una scelta che vale tutta la vita. I documenti necessari, come certificato di battesimo, cresima e di stato libero sono da richiedere presso la chiesa di appartenenza. Inoltre sono necessari l’attestato di frequenza al corso prematrimoniale e, in caso di chiesa da quella di appartenenza, lo stato dei documenti. Prima del matrimonio ci sono le pubblicazioni che saranno affisse per 2 domeniche e tre giorni in comune. Successivamente le pubblicazioni diventano religiose e sono affisse in chiesa per le due domeniche antecedenti le nozze. Una volta terminato l’iter burocratico si hanno a disposizione sei mesi per celebrare la cerimonia.

La legge chiede che i testimoni durante la cerimonia religiosa siano almeno due (uno per lei e uno per lui) e che siano maggiorenni.


Matrimonio musulmano

È un contratto stipulato tra due persone consenzienti e può essere celebrato da qualsiasi credente: non serve l’Imam. Dovrete semplicemente consegnare il certificato di matrimonio civile all’officiante. Il matrimonio musulmano si celebra in due momenti. La prima parte si svolge davanti a due testimoni musulmani, il contratto stipulato tra il fidanzato e il wali, il rappresentante della fidanzata. La seconda parte è la consacrazione del matrimonio da parte dell’officiante, solitamente a casa della fidanzata, con la lettura di versetti del Corano. In conclusione non vi è una preparazione religiosa vera e propria per il rito musulmano, basterà contattare con un po’ di anticipo l’officiante da voi prescelto.


Per i protestanti

Per i protestanti il matrimonio non è un sacramento ma un impegno morale stipulato da due persone responsabili, un’eco perfetta del matrimonio civile. Di conseguenza sarà sufficiente fornire il solo certificato di matrimonio, e non l’atto di battesimo. La preparazione del rito protestante avviene in comune accordo fra il pastore e gli sposi, infatti il pastore stesso vi spiegherà lo svolgimento della cerimonia ed insieme rifletterete sul vostro impegno, la scelta dei testimoni e la lettura dei canti. Molte le chiese evangeliche presenti nelle aree della Toscana dall’immenso valore storico e culturale. A Firenze, la chiesa di St. Mark, è considerata la più bella Chiesa protestante in Italia. Le vetrate colorate, il grande organo e le tre navate ne rispecchiano e testimoniano il perfetto stile gotico inglese. La maestosità di tale edificio renderà la cerimonia un momento indimenticabile del vostro matrimonio.


Matrimonio ortodosso

Come per il rito cattolico, il matrimonio ortodosso è un sacramento, ma in questo caso occorrono meno documenti. Vi consigliamo di contattare il pope con largo anticipo per conoscere le modalità della preparazione religiosa. Il matrimonio ortodosso si celebra soprattutto nei pomeriggi della domenica, ma mai di mercoledì o venerdì o alla vigilia di alcune festività.


Il matrimonio ebraico

Il matrimonio ebraico può essere celebrato solo tra due sposi ebraici. Dovrete dunque fornire il “ketuba”, ovvero il certificato religioso ed i libretti di famiglia dei rispettivi genitori. Dovranno essere presentati anche gli atti di nascita e il certificato di matrimonio. Non tardate a contattare il rabbino della sinagoga: dovrà svolgere un’indagine sulla vostra fede ebraica.


Blessing

Dalla straordinaria location di un borgo medievale, alle forme, i colori e i profumi irripetibili del Vivaio di Donna Carmela con oltre 5000 varietà di piante mediterranee e subtropicali. Il blessing nuziale sarà un’esperienza unica ed indimenticabile nei nostri Wine Resorts.

Molto semplicemente il Blessing consiste nel rinnovare le vostre promesse in un luogo scelto da voi sposi. Può essere celebrato in spiaggia, in una villa, in un giardino,  ed il bello è che non c’è bisogno né di un prete né di un sindaco. Siete voi a decidere chi officerà la celebrazione.


 

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