Documenti

Documenti per il matrimonio civile

 

  • Almeno due mesi prima della data delle nozze i fidanzati devono recarsi all’Ufficio di Stato civile del Comune di residenza di uno dei due per firmare il documento di autocertificazione che comprende tutti i dati personali: identità, nascita, residenza, cittadinanza e stato civile. E’ necessario inoltre portare una marca da bollo da euro 14,62 se entrambi gli sposi sono residenti nello stesso Comune, due marche da bollo da euro 14,62 se uno degli sposi è residente in un altro Comune.
  • In seguito alla richiesta dei fidanzati gli incaricati del Comune provvederanno ad elaborare la documentazione necessaria per effettuare la Promessa o Giuramento di Matrimonio in cui i fidanzati assicurano le condizioni necessarie per sposarsi e dichiarano di volerlo fare liberamente.
  • Il giorno della Promessa occorrerà la presenza di un testimone (non necessariamente quello delle nozze) e di un genitore (per la dichiarazione di non consanguineità dei futuri sposi), entrambi muniti di un documento di riconoscimento valido. In alternativa, se non fosse possibile la presenza di un genitore, è sufficiente presentare la copia integrale dell’atto di nascita (da richiedere al proprio Comune di nascita).
  • Firmata un’apposita richiesta vengono affisse le pubblicazioni per 8 giorni consecutivi sia presso il Comune di residenza di entrambi sia eventualmente presso tutti i comuni presso i quali hanno abitato nell’ultimo anno. Le pubblicazioni conterranno le generalità dei futuri sposi e il luogo in cui verrà celebrato il matrimonio.
  • Terminato il periodo dell’affissione, dopo 4 giorni i futuri sposi riceveranno il nulla osta per sposarsi; la celebrazione dovrà comunque avvenire entro un termine massimo di 180 giorni. Allo scadere dei 180 giorni occorrerà rifare l’iter burocratico da capo.

 

 

Casi Particolati

  • Sposi minorenni:è necessaria anche l´autorizzazione del Tribunale dei minori;
  • Persone divorziate: occorre copia integrale dell´atto di matrimonio precedente, completa dell´annotazione della sentenza di annullamento. Tale annotazione viene rilasciata dal Tribunale del Comune dove è stato celebrato il matrimonio, previa autorizzazione della Procura della Repubblica competente.
  • Vedovi: è richiesto l´atto di morte del coniuge
  • Uno o entrambi i futuri sposi sono stranieri appartenenti all’Unione Europea:nulla osta o certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal Consolato o dall’Ambasciata del proprio Paese d’origine. Per i cittadini svizzeri e austriaci occorre inoltre fornire atto di nascita (con traduzione non anteriore ai 6 mesi), certificati di cittadinanza e residenza e passaporto.
  • Uno o entrambi i futuri sposi sono stranieri non appartenenti all’Unione Europea: certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal Consolato o dall’Ambasciata del proprio Paese d’origine con l’autentica della Prefettura competente. Per i cittadini stranieri residenti in Italia occorre presentare anche il certificato di stato libero e di residenza in carta da bollo.

Documenti per il matrimonio cattolico o concordatario

Il matrimonio cattolico è celebrato da un sacerdote che ha il compito di trascrivere l’atto anche nel registro di stato civile, pertanto tale celebrazione ha valore di sacramento e di atto civile. Questo grazie all’ articolo 34 del Concordato dell’11 febbraio 1929 dello Stato Italiano con la Santa Sede.

Per il matrimonio cattolico è necessario iniziare a raccogliere i documenti almeno 6 mesi prima. Oltre ai documenti richiesti per il matrimonio civile sono necessari:

  • il certificato di Battesimo.
  • il certificato di Cresima.
  • l’attestato di frequenza del corso di preparazione al matrimonio
  • il certificato di stato libero ecclesiastico
  • il certificato di NULLA OSTA, solo nel caso in cui si decida di svolgere la cerimonia in una parrocchia diversa da quella di appartenenza. Questo certificato viene rilasciato dal proprio parroco che autorizza i suoi parrocchiani a sposarsi in un’altra parrocchia da loro indicata.

Una volta che i futuri sposi otterranno tutti questi documenti, il parroco fornirà loro la richiesta delle pubblicazioni civili da consegnare in Comune: queste vengono affisse per otto giorni, al termine dei quali vi viene rilasciato il certificato di avvenute pubblicazioni civili. Dopo il consenso religioso, la parrocchia espone le pubblicazioni religiose.

Documenti per il matrimonio religioso non cattolico

Il matrimonio religioso non cattolico è il cosiddetto “Matrimonio misto”, cioè il matrimonio contratto da una parte cattolica con una parte non cattolica sia battezzata, sia non battezzata. La celebrazione con rito misto avviene in Chiesa, ma non prevede la partecipazione all’eucarestia da parte del non cattolico. I documenti da preparare sono essenzialmente gli stessi del matrimonio civile, le differenze tra i due riti sono concentrate nella celebrazione e nella consegna di un’autorizzazione scritta indicante il nome del ministro di culto celebrante. Per la preparazione a questo tipo di matrimonio e ai relativi documenti da portare, vi consigliamo di farvi aiutare dal parroco della vostra parrocchia.

Il matrimonio simbolico

Oltre al matrimonio civile, religioso e misto esiste anche il matrimonio simbolico, che non ha valore legale, ma può essere celebrato ovunque gli sposi desiderano senza dover ottenere documenti. La cerimonia simbolica può svolgersi in un giardino, su una terrazza, in una villa, in un palazzo storico o in tanti altri posti speciali.


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