Caldi matrimoni estivi: un cappello per essere fresche e chic!
21 mar 2013

Caldi matrimoni estivi: un cappello per essere fresche e chic!

Caldi matrimoni estivi: un cappello per essere fresche e chic!

Scegliere un abito leggero, con materiali appropriati per la stagione estiva, scegliere colori accesi e temi che si rifanno al giardino o alla spiaggia sono consigli semplici e sempre validi. La chiave per stupire potrebbe però essere fare la scelta di abbinare al look un cappello, certamente l’accessorio più cool per la prossima stagione.

Chi sceglie di sposarsi d’estate probabilmente immagina tutto come in un film: un magnifico cielo blu, una terrazza sul mare, rose bianche ovunque e invitati sorridenti che passeggiano piacevolmente sorseggiando un calice di ottimo vino e sussurrando che è il matrimonio più bello al quale abbiano mai partecipato.
Quello che non si immagina mai, invece, è quell’imbarazzante rivolo di sudore sulla schiena scoperta del proprio abito da sposa oppure, peggio, un colpo di calore nel bel mezzo della cerimonia. (Foto: inspiredbythis.com)

Per non lasciare che madre natura scippi la perfezione al vostro matrimonio estivo, il miglior consiglio per prevenire i pericoli del caldo e dell’umidità con un tocco glamour che farà stare a proprio agio voi e i vostri ospiti è… mettere un cappello!

Mai senza
C’erano una volta (circa tre generazioni fa), donne di gran classe che rispettavano una regola d’oro del bon ton: uscire di casa solo con il capo coperto. Certamente era più decoroso dimenticare la borsa che il cappello, perché a quell’epoca non era assolutamente conveniente essere a capo scoperto in pubblico.

I tempi, naturalmente, sono cambiati, ma quell’epoca ci ha lasciato un bagaglio di buone maniere che sono una ricchezza imprescindibile. Ogni cappello ha il suo significato e per fare la scelta migliore è bene conoscere i vari stili dei migliori per il wedding party.

Cocktail stile
Sono ideali da abbinare ad un velo di qualsiasi lunghezza, sono quindi perfetti per un matrimonio. Questa categoria comprende toques (cappelli a tesa stretta o senza tesa), i cosiddetti pancakes hat (con falda larghissima) o cuffie, per citarne solo alcuni. Inclinato da un lato o posto sulla sommità della testa, di solito è arricchito con fiori o piume lunghe. Questi cappelli ben si abbinano ad una copertura di rete o di velo che avvolge il viso. Per aggiungere invece un tocco di divertimento ad un abito semplice, si può coprire un cappello da cocktail con piume di marabù o di struzzo, colorate ed eccentriche.

Come Jaqueline Kennedy con il cappello Pillbox
Rotondo e senza tesa, questo cappello è indossato sia centrato che appoggiato un po’ indietro sulla testa. Anche se lo stile è stato lanciato nel 1930, la più nota testimonial di questo stile è stata Jackie Kennedy che ha reso l’immagine di questo cappello immortale. E indovinate un po’? Martha Stewart, la più famosa conduttrice televisiva statunitense di programmi di bon ton, ha indossato proprio un pillbox hat quando nel giorno del suo matrimonio.

Anni ’20: arriva la Cloche
Questo aderente cappello stile anni ’20 è a forma di caschetto e va indossato basso sulla fronte e può essere con o senza falda. Il cappello a cloche è stato creato dalla stilista Caroline Reboux, le versioni di oggi sono per lo più di feltro e sono perfette per completare abiti d’epoca oppure di sapore vintage: non bisogna dimenticare che gli anni ’20 rappresentano l’ispirazione più à la page per la prossima stagione.

L’importante è che sia quello perfetto!
La cosa più importante da ricordare è che c’è sempre una corrispondenza tra cappello da sposa corpo, viso e abito. Non si può scegliere a caso. Nella ricerca, si potrebbe trovare il cappello perfetto per il viso ma non per l’abito, dunque sarà certamente necessario provarne tantissimi. Una volta indossato quello giusto, senza dubbio la sposa si guarderà allo specchio ed esclamerà: è lui!