Intervista ad Antonio Maria Arbues
26 feb 2014

Intervista ad Antonio Maria Arbues

petalo - gelsomino

Il Segreto dei Confetti

In Italia non c’è matrimonio senza confetti, piccole meraviglie dell’arte dolciaria che rappresentano da secoli salute, fertilità e ricchezza. Nella tradizione i confetti sono essi stessi una bomboniera, uno zuccheroso souvenir da portare con sé nel viaggio di ritorno, ripensando alle luci e ai sorrisi della festa nuziale.
Un confetto è una chicca da gustare ad occhi chiusi, scoprendo piano, piano l’olio fragrante e profumato della mandorla, nascosta in una glassa – per tradizione bianca – di zucchero raffinato. Così il leggero senso amaro del frutto farà da perfetto contrappunto al dolce, raccontando con una allegoria di sapori il passaggio ad una nuova vita di coppia.

Regalare confetti significa rendere indimenticabile uno dei momenti più belli della vita secondo tradizione: è un gesto di classe, che rappresenta il Made-in-Italy nel mondo. Per rendere ancora più importante questo dono, le migliori aziende italiane di settore offrono la possibilità di personalizzare ogni particolare: dalle preziose confezioni disponibili nei più diversi materiali, agli stessi confetti, dei quali è possibile coordinare profumi, aromi e colori al mood e alla palette scelta per il giorno del Sì.
Mandorle e nocciole tostate, profumi di vaniglia e cannella, cioccolato e caffé, aromi irresistibili ed inebrianti che dal 1946 risuonano nelle stanze pugliesi di un’azienda italiana storica: Antonio Maria Arbues Confetti.

D. Arbues: “L’azienda nasce a Barletta quasi settant’anni fa e ha mantenuto negli anni la sua forte vocazione artigianale che rappresenta un tratto peculiare e distintivo della nostra attività. I nostri valori aziendali puntano alla creatività e la ricerca che accomuna ogni prodotto originale e Made-in- Italy. Le parole chiave che individuano la filosofia aziendale Arbues sono oggi, come allora, Tradizione, Innovazione ed Eccellenza.”

A. Arbues: “Siamo fortemente legati al nostro territorio e al suo patrimonio culturale soprattutto per la ricerca e l’utilizzo di materie prime autoctone di cui ci facciamo anche – con orgoglio – promotori. La Puglia, d’altronde, è una terra dalle atmosfere passionali e tradizionali, dove ancora il matrimonio rappresenta il giorno più importante per una coppia e per l’intera famiglia che vi prende parte e dove il confetto è il simbolo assoluto, incontrastato, parte integrante del rito nuziale. Anche per questo il legame con le nostre origini è tanto forte.”

D. Arbues: “è necessario oggi guidare i consumatori verso la qualità, l’autenticità e le differenze:per scoprire gusti originali e fragranze uniche è necessario fare cultura, accompagnare l’assaggio con degustazioni che raccontino la nascita del confetto da materie prime di qualità e processi di confezionamento artigianali. Questo è quello
che noi facciamo, riuscendo ad aprire importanti canali con il nostro pubblico che vanno alla sostanza del prodotto.”
petalo - fiori d'arancio

A. Arbues: “Certamente la sostanza non esclude la forma: la nostra ricerca va anche nella direzione dello studio della presentazione finale, e in merito siamo molto esigenti. La presentazione finale deve essere la perfetta cornice per i sapori e gli aromi che contiene, solo così si ottiene un prodotto che è allo stesso tempo gioia per gli occhi e delizia per il palato.
Un consiglio? I confetti vanno assaporati masticandoli: una consistenza esterna croccante, un interno – di mandorle od altro – fragrante e morbido, un gusto bilanciato ed equilibrato e la voglia di gustarne subito un altro. Ecco il confetto perfetto”. (*Intervista ad Angela e Domenico Arbues)

cuordifrutta-mirtillo-arbues.